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Martedì, 26 Settembre 2017

BIM: più controllo su tempi, costi e varianti

Nessuna variante, ribassi minimi (-5% rispetto ad una media del 25%) e pieno rispetto di tempi e costi. Sono gli effetti concreti del Bim, secondo quello che si sta vedendo a Melzo, nell’area metropolitana di Milano, dove è stato completato il cantiere per la costruzione di una scuola che rappresenterà uno dei casi guida di Building Information Modeling in Italia. Dopo la posa della prima pietra, il 16 febbraio, la fine dei lavori e la chiusura del cantiere è stata fatta lo scorso 29 agosto, accordando all’esecutore un tempo di ulteriori 30 giorni per risolvere questioni di dettaglio, ritocchi e completare le sistemazioni esterne. E, in questo tempo, non sono state necessarie variazioni tecnologiche o di materiali.

 

Il progetto definitivo della scuola è stato redatto dalla Utc del Comune all’interno di un progetto di ricerca, in collaborazione con il gruppo di lavoro guidato da Giuseppe Di Giuda del Politecnico di Milano, coordinato da Valentina Villa. Per tutto il processo dell’appalto – dalla progettazione alla scelta del contraente e infine all’esecuzione – è stata così utilizzata la metodologia BIM. L’edificio, progettato per 500 alunni, è suddiviso in tre corpi separati sia funzionalmente che tecnologicamente, di cui il primo costituito da una spina centrale in calcestruzzo armato che connette tutti gli ambienti con funzione amministrativa (direzione didattica, biblioteca e auditorium) sul corridoio centrale, mentre per i corpi aula è stato utilizzato il legno e per la palestra e la mensa è stata usata la prefabbricazione.

 

L’appalto integrato, progettazione esecutiva ed esecuzione lavori, è stata affidata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che vedeva l’assegnazione di 80 punti per l’offerta tecnica, 10 punti per lo sconto economico e altrettanti per lo sconto temporale. Gara che è stata aggiudicata, con il 5% di sconto economico, a Iti Impresa Generale di Modena. Nei primi tre mesi sono state realizzate tutte le lavorazioni relative a scavi, strutture di fondazione e elevazione dei tre corpi principali: in termini di valore delle opere circa il 30% dell’intero appalto pari a 1,5 milioni di euro. Nei successivi due mesi sono state realizzate opere, con controvalore di circa tre milioni di euro, pari al 60% dell’importo lavori, per la realizzazione di impermeabilizzazioni, murature, partizioni interne e controsoffitti in cartongesso, isolamenti termici e acustici, rivestimenti ceramici interni e quelli esterni di finitura. Nello stesso periodo sono state ultimate anche le coperture verdi con la posa degli strati isolanti, impermeabilizzanti e di finitura.

 

Lo sconto temporale dell’impresa (-50%) si è concretizzato, così come previsto nell’offerta tecnica, grazie all’impiego del doppio turno di lavoro da parte dell’impresa appaltatrice e alla stretta collaborazione e comunicazione tra tutti i soggetti: committenza, progettisti, impresa, direzione lavori e coordinamento sicurezza.
Il dato dell’assenza di varianti assume notevole rilievo perché, come noto, nel settore degli appalti pubblici in media il 69% dei progetti in Italia viene realizzato con una variazione del 100% dei costi dal progetto all’esecuzione lavori, portando al raddoppio dei costi inizialmente preventivati.

 

estratto da:

https://www.bimportale.com/bim-piu-controllo-tempi-costi-varianti/